sabato, 02 agosto 2008 | in : italia, news
L'esperienza su questa piattaforma è stata duratura e proficua, in un anno e mezzo ho ricevuto più di 16.000 contatti oltre a commenti, suggerimenti e anche critiche. Tutto mi è servito per migliorarmi e rendere più apprezzabile il contenuto di questo blog, ma ora è venuto il tempo di avere uno spazio più adeguato, spazioso e performante. Da ora in avanti proseguirò quindi a scrivere, sia come diario personale che come blog di informazione, su www.lorenzodamelio.org. Grazie a tutti voi lettori per avermi accompagnato durante questi mesi, spero che mi seguirete sulla mia nuova dimora internettiana (ancora in fase di modellamento e aperta ai vostri suggerimenti).. buona navigazione! ; )
zerosilenzio @ 19:55 | commenti (popup) | commenti
sabato, 19 luglio 2008 | in : italia, politica, giustizia, democrazia, youtube
Non mi stupisco, ma c'è da riflettere sulla solidarietà bi- partisan che sta ricevendo l'ex-Presidente dell'Abruzzo Del Turco (Pd), in seguito al- l'arresto subito per l'indagine della Procura di Pescara sulla gestione della sanità nella regione. Personalmente con una persona che non si sa se sarà o meno condatta, preferirei non avere una vicinanza di questo tipo. Ma prima di addentrarci nel discorso facciamo un resoconto della vicenda.

Il 14 luglio Del Turco viene arrestato dalla Guardia di Finanza per presunte tangenti di 6 milioni di euro intascate, anche dal- le mani di Angelini, uno dei proprietari delle più importanti cliniche locali come la Sanatrix o Villa Pini. Secondo Ange- lini, interrogato dal pm Trifuoggi, Del Turco e Quarta, segre- tario del governatore, sarebbero coinvolti in un sistema di illegalità e corruzione. Pesa come un macigno in questa storia il passato di Del Turco, il quale divenne segretario nazionale del Partito Socialista Italiano nei primi anni '90, proprio in seguito alla fuga di Bettino Craxi ad Hammamet per l'inchiesta Mani Pulite. Craxi dopotutto ammise davanti ai deputati della Camera la propria non innocenza, dicendo che bisognava finirla con l'ipocrisia e che tutti i partiti si servivano delle tan- genti per autofinanziarsi, anche quelli che "qui dentro fanno i moralisti". Sperando che l'esponente del Pd Del Turco non ab- bia imparato da questo tipo di insegnamenti, sarà comunque la magistratura a decidere della sua innocenza o meno.

Il nostro Presidente del Consiglio intanto ha dimostrato la pro- pria massima coerenza legata alla solidarietà con gli arrestati e i possibili od accertati malfattori. Poche ore fa infatti ha in- viato un proprio messaggio solidale a Del Turco, mentre pare si sia completamente scordato di spendere parole sulla com- memorazione di Paolo Borsellino, ucciso dalla mafia esat- tamente 16 anni fa. Non avrebbe chiaramente potuto parlare del magistrato perchè fu proprio Borsellino in una delle sue ultime interviste (che probabilmente gli valsero la vita propria e quella di Falcone) a esporre i legami tra Berlusconi e la mafia, oltre ad accennare a Vittorio Mangano ed alle sue intercettazioni di Milano relative al traffico di droga.
zerosilenzio @ 22:30 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
giovedì, 17 luglio 2008 | in : italia, politica, giustizia, democrazia, youtube
Il 12 e 13 luglio scorso ho partecipato al 1° Forum giovani dell'Italia dei Valori, tenutosi a Bellaria (Rimini). Da simpatizzante e votante del partito. C'è qualche ra- gazzo che in quei giorni si è tesserato, io ho preferito rimanere con la mia massima libertà di valutare dall'e- sterno senza appartenere al gruppo politico. Sono stati tanti gli interventi e le discussioni, tra le persone che hanno preso la parola nei due giorni ci sono stati: il giornalista Frigerio, Leoluca Orlando, Marco Tra- vaglio, Dario Fo (giunto in compagnia di Franca Rame), Pancho Pardi, Di Stefano e Di Pietro.

Le parole usate da Tonino per il discorso di apertura (visibile qui) mi hanno stupito per l'onestà con la quale ricordava che l'importante è che ci siano persone valide e pulite dentro le istituzioni e non importa che siano dell'Idv, sottolineando quanto siano importanti le idee più che il simbolo di questo o dell'altro partito. Poi il senatore Pardi ha raccontato come in questo periodo ci sia in atto una dispersione del significato del linguaggio e quali siano i "pericoli" della Rete, vale a dire il ri- schio di "autoconsolarsi all'interno della stessa bolla" facendo riferimento ai tanti sub-network che si continuano a formare con l'allargamento di Internet. Frigerio ha invece riportato alla memoria Peppino Impastato e Pippo Fava, oltre a tutti gli altri giornalisti uccisi dalla mafia per aver detto troppe verità. Dopo averci informato della nascita di Liberainformazione.org, è stata esemplificativa la frase con cui ha chiuso il proprio di- scorso: "Se non ti occupi del potere, è lui che si occupa di te".

Ho organizzato una playlist degli interventi di Marco Travaglio a Bellaria.
zerosilenzio @ 17:49 | commenti (popup) | commenti
mercoledì, 09 luglio 2008 | in : italia, politica, giustizia, democrazia, youtube
Lancio questo appello invi- tandovi a replicare con un messaggio sul vostro blog la difesa della nostra Costitu- zione. La manifestazione di ieri, 8 luglio 2008, a Roma in piazza Navona ha dimostrato che sono centinaia di migliaia le persone che non hanno più intenzione di sopportare i soprusi attuati da questa maggioranza del Governo. Nel mio video espongo un riassunto della giornata, con un'insieme di commenti raccolti sulle testate giornalistiche nazionali di questi giorni e le mie relative considerazioni. Ci tengo a ricordare qua l'Art.3 della nostra Costituzione: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese". Le speranze che Pisolo Veltroni faccia mente locale sono basse, nel frattempo è giusto che ognuno di noi si prenda il proprio impegno a mantenere alta l'informazione sul territorio circa le nuove leggi-canaglia - Lodo Alfano, Ddl intercettazioni e Salva-Premier/Blocca processi - volute da e per il Presidente del Consiglio. Il nostro Premier intanto era al G8 che discuteva circa la realizzazione di 1000 impianti ad energia nucleare, nonostante proprio in quelle ore stesse avvenendo un incidente alla centrale della Francia del sud Tricastin, ove è fuoriscito del materiale radioattivo che ha contaminato alcuni corsi d'acqua.

Le ultime informazioni sulla giornata e le conseguenze di Piazza Navona: Veltroni prende le distanze; il Tg2 nel notiziario della sera - 9 luglio 2008 - ha eseguito un servizio indecente, dando ampio spazio alle critiche di Berlusconi - "Mi occupo solo della spazzatura di Napoli" - rivolte alla manifestazione, senza dedicare nemmeno un secondo alle affermazioni di Flores D'Arcais, Pardi o Colombo, i tre organizzatori della serata per la legalità. Il servizio del Tg2 ha nettamente e palesemente violato le più semplici regole del giornalismo, concedendo ampio spazio alle accuse di Bondi rivolte a Umberto Eco, senza nemmeno esporre quale siano state le frasi incriminate utilizzate dal letterato. Un lampante esempio insomma della nascita di un regime neo-fascista.

Altre info: Antonio Polito, tesserato Pd, è direttore de "Il Riformista" che insieme a "Libero" fa parte delle testate controllate dalla famiglia Angelucci, tristemente nota per le proprie vicende giudiziarie. Le statistiche di Demonsoline.it aggiornate a luglio 2008 dimostrano un calo di consensi superiore al 4% per il Pd, mentre l'Idv passa dal 4,4% al 7,4%.
zerosilenzio @ 22:43 | commenti (popup) | commenti
sabato, 05 luglio 2008 | in : italia, politica, democrazia, youtube
La democrazia, sistema che noi scorrettamente conside- riamo fine ultimo dell'umani- tà, se vuole essere mantenuta deve avere una continua par- tecipazione civile della po- polazione. I partiti politici in democrazia dovrebbero esse- re l'estensione dei desideri dei cittadini, organismi in grado di rendere queste speranze fatti concreti e tangibili grazie al coinvolgimento delle persone. Così non è più per buona parte del Parlamento, che pare quasi allergica alle manifestazioni di piazza, unico modo civile e pacifico per esprimere il proprio con- senso/dissenso alle iniziative portate avanti dal Governo, che pur eletto con grande consenso deve attenersi alla Costi- tuzione della Repubblica.

Tra gli allergici alle manifestazioni di piazza ora si è aggiunto anche Veltroni e il proprio Partito Decrepito, che l'8 luglio nonostante gli inviti (qua sopra il video) del direttore della rivista Micromega Paolo Flores D'Arcais, non parteciperà alla movimentazione messa in moto per informare sulle leg- gi-canaglia messe in opera dal nuovo Governo. Eppure a Bolo- gna e a Milano davanti alle magistrature parecchi aderenti al Pd sono scesi sulle strade: cittadini estremisti o democratici? Eppure c'è chi soffre a non poter compiere questo atto di partecipazione, pur di stare con il proprio gruppo politico, leggete ad esempio queste righe di Adinolfi (Pd): "L'8 magari non manifesto, anche se vorrei e cavolo se vorrei, ma mi hanno insegnato da piccolo che quando si fa il dirigente un grande partito si discute negli organismi (e io se faccio in tempo il 7 parteciperò alla direzione nazionale per portare lì la discussione) e poi si rispetta la decisione della maggioranza. Forse ci passo per caso, dai, piazza Navona è sotto casa mia. Però non manifesto. Ma il 25, alla gita su Roma organizzata da Beppe Grillo, ci posso andare?". Fa quasi tenerezza. Quanto può essere democratico un partito che si fa così tante domande per decidere se andare o meno in piazza dopo tali leggi vergogna che la maggioranza sta portando avanti?

P.s.: - E' stata attivata una petizione intitolata "In difesa della Costituzione": qua.
- Riguardo al mio articolo su De Luca (Pdl) e i tabulati telefonici non concessi dalla Camera, l'On. Barbato (Idv) ha detto due parole sul tema in questo video: qua.
zerosilenzio @ 13:23 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
venerdì, 04 luglio 2008 | in : italia, politica, news, giustizia, democrazia
Non vorrei ripetermi, ma non mi sento un costituzionalista. Questo però non mi esula dal voler difendere il testo redatto dai nostri padri, in quanto ritengo che le regole del gioco debbano sempre essere decise sia dalla mag- gioranza che dalla mino- ranza. Il Governo sta invece calpestando in maniera evidente il regolamento base del nostro Paese, senza nemmeno prima volerlo cambiare, ma anzi avendone giurato il rispetto.

Oggi di tutta risposta alle continue infamie del Premier alla magistratura, si sono uniti alla difesa
dei principi sanciti nel testo ben cento costituzio- nalisti, che hanno lanciato un appello intitolato “In di- fesa della Costituzione” con- tro il lodo-Alfano (ex lodo- Schifani) che proteggerà le maggiori cariche dello Stato, le quali saranno impunite anche se compiranno gli atti peggiori (es.: pedofilia, omi- cidio, violenze, furti, corru- zione, stupri..). I promotori e primi firmatari sono cento ordinari di diritto costituzi- onale e discipline equiva- lenti: tra essi gli ex presi- denti della Consulta Valerio Onida, Gustavo Zagrebelsky e Leopoldo Elia. A coordinare la raccolta di firme è stato Alessandro Pace, presidente dell'Associazione italiana costituzionalisti. Gli stessi promotori, nella loro lettera inviata alla Stampa specificano, “date le inesatte notizie diffuse al riguardo” di ritenere opportuno ricordare che “l'immunità temporanea per reati comuni è prevista solo nelle Costituzioni greca, portoghese, israeliana e francese con riferimento però al solo Presidente della Repubblica, mentre analoga immunità non è prevista per il Presidente del Consiglio e per i Ministri in alcun ordinamento di democrazia parlamentare analogo al nostro, tanto meno nell'ordinamento spagnolo più volte evocato, ma sempre inesattamente”. La balla che manca al Premier a questo punto è quella che anche i costituzionalisti siano i soliti “rossi” noti. E' facile non ragionare sul contenuto delle accuse, non entrare nel merito.

Vi propongo due frasi. La prima è del Presidente del Consiglio: “Non si tratta di norme salvapremier ma di norme salvatutti, ormai il premier si salva da solo, per il suo grado di credibilità”. La seconda, di Nietzsche, consideratela una risposta esaustiva ai supporters incoerenti e non dialoganti del Pdl: “La prima cosa ad essere distrutta dalle verità proibite è l'individuo che la enuncia. L'ultima cosa ad essere distrutta dalla menzogna proibita è l'individuo”.

zerosilenzio @ 18:27 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
mercoledì, 02 luglio 2008 | in : italia, politica, giustizia
Sono tante le votazioni che avvengono in Parlamento di cui noi non ne veniamo a sa- pere. Tra quelle di oggi che la Stampa nazionale temo tenterà di nascondere c'è quella della votazione circa la concessione o meno dei tabulati telefonici del depu- tato Francesco De Luca alla Procura della Repubblica di Milano, che ha chiesto di sapere quali numeri avrebbe contattato ultimamente l'es- ponente del Pdl, essendo in- dagato per tentata corru- zione in atti giudiziari. La di- scussione, che potete visi- onare qua, presenta tra il resto l'intervento di Federico Palomba (Idv) che invita a concedere i tabulati, dato che le decisioni sull'onestà o meno del deputato devono essere prese dai magistrati. Maurizio Paniz (Pdl) afferma invece che non possono essere concesse perchè non si sa bene con che scopo sarebbero usate.

A chiudere il confronto c'è Andrea Sarubbi (Pd) che domanda ai colleghi: "Vi sembra coerente chiedere le impronte digitali ai bambini Rom e noi neanche i tabulati?". Nonostante i richiami alla trasparenza ed alla richiesta di lasciare che le sentenze le diano le magistrature, la votazione si concluderà a favore della negazione del rilascio dei tabulati. L'omertà simil-ma- fiosa del Pdl ha vinto ancora e quasi sicuramente verrà taciuta per l'ennesima volta dai Tg venduti al nuovo regime in via di formazione. Non ci resta che seguire le prossime puntate della Camera dei Deputati per conoscere le nuove non-notizie, qu- elle che non ci racconteranno mai.

P.s.: Norberto Bobbio diceva: "Quando non si vede bene cosa c'è davanti, viene spontaneo chiedersi cosa c'è dietro".
zerosilenzio @ 22:11 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
Vday